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| GEMELLAGGI |
Il Gemellaggio, con
tutto quello che comporta, nella preparazione, nello
svolgimento e nei suoi successivi indispensabili
sviluppi, costituisce un utilissimo strumento di
sensibilizzazione politica, di mobilitazione europeista
e di cooperazione tra Enti Locali di Paesi diversi.
I Gemellaggi fra Comuni stabiliscono vincoli permanenti
di fraternità e cooperazione solidale, fondati su
un atto solenne sottoscritto dai Sindaci in nome
e per conto dei loro cittadini chiamati ad essere
i veri protagonisti degli scambi a tutti i livelli
ed in molteplici settori: scuole, associazioni,
anziani, attività economiche e produttive, volontariato,
protezione civile... |
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 Dopo
una lunga amicizia, il Comune di Montecarlo ha finalmente
concretizzato il gemellaggio con il Comune
di Karlstejn; il 13 luglio 2002 è stato
infatti sottoscritto il giuramento di fraternità
europea con la Comunità della repubblica ceca legata
al nostro Comune da notevoli affinità storico culturali
e dallo stesso fondatore, Carlo IV di Boemia. L'amicizia
fra i due Paesi, le cui origini risalgono addirittura
agli anni 60, si è poi ulteriormente rafforzata
quando una delegazione montecarlese, unitamente
ad un nutrito gruppo di cittadini, il 25 aprile
2003 si è recata in visita a Karlstejn per sottoscrivere,
anche in quella sede, il Patto di Gemellaggio, portando
a compimento il processo necessario ad avviare e
quindi sviluppare azioni concrete di reciproca collaborazione,
con l'intento di creare un legame sempre più profondo
fra le due Comunità.

Considerato che proprio attraverso iniziative di
gemellaggio tra i Paesi europei è possibile creare
le basi per la costruzione di una Europa unita e
che la sottoscrizione del Giuramento di fraternità
europea costituisce uno stimolo all'aggregazione
fra Comunità diverse, l'Amministrazione comunale
ha inteso procedere alla realizzazione di un gemellaggio
con la Comunità Francese di Althen des Paluds,
situata nel cuore della Provenza, a venti chilometri
da Avignone, cittadina anch'essa, come Montecarlo,
il cui territorio è improntato ad una forte vocazione
agricola: il giuramento di fraternità europea è
stato siglato nella cittadina francese il 7 dicembre
2003 alla presenza di un folto gruppo di cittadini
montecarlesi che hanno voluto essere presenti anche
in questa occasione alla firma di un nuovo patto
di gemellaggio; gli amici di Althen des Paluds saranno
ospiti del nostro Comune il 7 marzo 2004 per siglare
ufficialmente la nascita di questo nuovo patto di
fraternità europea. Al fine di coordinare le attività
ed i programmi relativi ai Gemellaggi si è proceduto
all'approvazione di uno Statuto del Comitato per
i Gemellaggi e alla costituzione di un Comitato
per i Gemellaggi.
 Quale
ulteriore dimostrazione della volontà di
dare un valore concreto al concetto di "Idea
dell’Europa", basato sulla consapevolezza
dell’importanza del gemellaggio non solo come
istituzione, ma soprattutto come forma di unione
vera e concreta tra i cittadini di Paesi diversi,
l'8 ottobre 2006 l’Amministrazione Comunale
ha sottoscritto un nuovo patto di gemellaggio con
la Comunità tedesca di Mylau,
cittadina situata nell’Alta Sassonia, che
Carlo IV di Boemia, fondatore di Montecarlo, scelse
come una delle sue residenze preferite.
La cerimonia di gemellaggio si è svolta,
come ormai di consuetudine, alla presenza di un
nutrito gruppo di cittadini montecarlesi ed ha visto
la partecipazione dei rappresentanti delle Comunità
gemellate di Karlstejn e Althen des Paluds.
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COMUNE
DI ALTHEN DES PALUDS (FRANCIA)
Il Comune di Althen des Paluds è nato il 5 giugno
1845 a seguito di un ordinanza reale del 4 giugno.
In origine si trattava di una frazione compresa
nell'area del comune di Monteux, chiamata "Les Paluds"
(le paludi) a causa del carattere paludoso di questo
territorio, finalmente bonificato nel 18° secolo.
Jean Althen vi introdusse una ricca coltura: la
robbia. Una pianta che fu coltivata dalla metà del
19° secolo fino agli inizi del 20° secolo, per la
sua radice, con la quale si fabbricavano le tinture
rosse (i colori delle uniformi dei soldati della
guerra del 1914). E' in ricordo di quest'uomo che
fu dato questo nome al paese. Althen des Paluds
è quindi un paese della metà del 19° secolo, la
cui superficie attuale è di 625 ettari, e che comprende
2016 abitanti. Situato tra Avignone e Carpentras,
il suo territorio corrisponde alla parte di piana
alluvionale che degrada, in corrispondenza della
sua più grande estensione, da sud verso nord. Esso
è fiancheggiato ad est da un importante corso d'acqua:
la Sorgue de Velleron. L'attività economica del
paese è molto varia: artigianato, industria, commercio,
servizi, agricoltura. L'agricoltura, un tempo preponderante
e creatrice di posti di lavoro, è oggi in piena
trasformazione. La coltura della robbia creò la
ricchezza del Comune nel corso di più di un secolo.
Fu l'arrivo di un prodotto sintetico di sostituzione
che mise fine alla prosperità di questa pianta dalle
proprietà tintorie. Gli agricoltori si concentrarono
quindi sulla policoltura e progressivamente verso
altre colture che alimentarono ancora una volta
la reputazione di Althen des Paluds. Si possono
citare la menta (per la sua essenza), i gladioli
(per i fiori ed i bulbi) e oggi l'arboricoltura
con la sua produzione di mele. |
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COMUNE DI KARLSTEJN (REPUBBLICA
CECA)
La cittadina di Karlstejn si trova nella Boemia
centrale a pochi chilometri dalla Capitale Ceca
- Praga - sulle rive del fiume Berounka. Il Comune
conta circa 760 abitanti con un territorio di circa
1209 ettari. La sua economia è completamente legata
alla produzione del vino ed al turismo. Ogni anno
il Paese viene visitato da più di 500.000 turisti
che possono contare su numerosi negozi e ristoranti.
I boschi che circondano il Paese ed il fiume, fin
dal 1955, fanno parte di un Parco Nazionale; nel
1968 è stato ottenuto il riconoscimento di territorio
protetto anche a livello mondiale. I visitatori
rimangono affascinati dalla bellezza e ricchezza
di numerose piante, soprattutto nel periodo primaverile,
e dalle famose rocce di calcare.

La Città di Karlstejn, rimasta per molti secoli
all'ombra del Castello, durante i secoli cambia
il suo nome quattro volte: l'ultima risale al 1952,
quanto riceve il nome uguale al Castello stesso
Il Castello di Karlstejn, monumento simbolo della
cittadina ceca, il cui nome deriva dal suo fondatore,
Carlo IV, Re della Boemia e Imperatore del Sacro
Romano Impero, è stato costruito negli anni 1348
- 1357 allo scopo di custodire i tesori reali, soprattutto
le reliquie ed i gioielli dell'Incoronazione. Il
primo soggiorno del Re è documentato già nel 1355;
lo stesso Carlo IV ha diretto personalmente i lavori
di rifiniture e di decorazione delle sale del Castello.
Durante i secoli, il Castello ha subito numerosi
restauri: inizialmente costruito in stile gotico,
ha successivamente subito l'influenza rinascimentale
fino ad assumere, alla fine dell'800, sotto l'influsso
delle idee "puriste", l'aspetto odierno. Gli elementi
più suggestivi, che compongono la struttura architettonica
del Castello, sono la "Torre del Pozzo", nella parte
più bassa e la "Casa del Burgravio" nel
cortile principale; si prosegue poi verso l'imponente
Palazzo Imperiale con la "Torre Mariana";
infine si completa la visita del castello con la
"Torre Grande" alta 60 metri che accoglie la Cappella
di S. Croce dove venivano custoditi i tesori imperiali.
Oltre al famoso Castello, fra i monumenti più importanti
troviamo la Chiesa di San Palmazia fondata anch'essa
da Carlo IV, con la statua di San Sebastiano di
M. Braun e con la parrocchia costruita in stile
barocco che ospita il Museo dei Presepi. Nelle vicinanze
del Castello si trova il Museo delle Cere. Oggi,
il Paese di Karlstejn ed il suo castello, presenti
in vari dipinti e citati in molte opere letterarie,
sono diventati un luogo ricercato e apprezzato da
molti turisti. |
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COMUNE
DI MYLAU (GERMANIA)
Mylau si trova in Sassonia, nelle vicinanze del
famoso Ponte della Valle di Göltzsch (Göltzschtalbrücke),
il ponte in mattoni più grande del mondo,
nella parte settentrionale del Votgland e non lontano
da Reichenbach. Il paese di circa 3000 abitanti
riempie la valle e i pendii limitrofi nella parte
al di sopra del viadotto ferroviario, tra i 290
e i 370 m s.l.m.
Mylau è facilmente raggiungibile: autostrada
A72, ferrovia fino a Reichenbach; l'incantevole
Valle di Göltzsch fa da cornice al paesaggio
della cittadina sassone.
Mylau deve le sue origini alla nascita del castello.
Questo fu costruito intorno al 1180 durante l’occupazione
tedesca del Vogtland, sopra la cima di una roccia
tra le valli di Göltzsch e Raumbach. Questo
territorio apparteneva dapprima al Reichsland fino
al 1212 quando fu donato dall'imperatore Federico
II ai boemi. Ed è proprio nel 1212 che si
ha notizia per la prima volta della signoria omonima
del castello. Nel 1422 passa di mano e finisce sotto
dominio sassone.
L'imperatore e re di Boemia Carlo IV visitò
nel 1367 il suo castello di Mylau e assegnó
all’insediamento sotto di esso i diritti di
"città", episodio raffigurato nello
stemma odierno della cittadina tedesca.
Dopo la guerra dei trent'anni la tessitura divenne
la fonte di guadagno più importante, per
questo già dal 1772 il castello, abbandonato
come sede della nobiltà, accolse periodicamente
a partire dal 1808, una filanda di cotone. Nel 1836
comparve a Mylau la prima macchina industriale a
vapore del Vogtland sassone.
Insieme a Reichenbachh e Netzschkau la città
divenne a partire dal 1860 circa, un importante
polo dell’industria tessile sassone. Nel 1918
si affiancò, come seconda importante fonte
di produzione, la lavorazione del metallo.
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