Descrizione estesa
Si avvisano i signori titolari delle tombe che versano in stato di abbandono o incuria, in particolare quelle ricoperte da folta vegetazione ed erbacce, di provvedere al ripristino del decoro e alla pulizia delle aree interessate, nel rispetto del Regolamento di Polizia Mortuaria.
Art. 117:
1. Sulle sepolture private ad inumazione come sulle tombe nei campi comuni, possono deporsi fiori e corone;
2. È consentito altresì coltivare piccole aiuole, purché le radici e i rami non ingombrino le tombe vicine. Le aiuole non possono esorbitare dalla superficie della fossa. Gli arbusti non potranno superare l'altezza di m. 1,10. Se del caso dovranno essere ridotti a tale altezza a semplice richiesta del custode, pena il provvedimento d'ufficio di sgombero, taglio e sradicamento;
3. Ferma restando la facoltà di apposizione di lapidi e croci od altri segni funerari di cui al precedente art. 67 e l'obbligo della loro manutenzione prevista dall'art. 100, il Comune farà rimuovere ogni ornamentazione, anche temporanea, se risulterà indecorosa ed in contrasto con l'austerità del luogo.
IN PARTICOLARE, SI INVITANO I SIGNORI TITOLARI DELLE TOMBE AL RISPETTO DI QUANTO SOPRA ENTRO IL 20 OTTOBRE 2026
In caso di mancata ottemperanza entro il termine indicato, l'amministrazione comunale potrà provvedere direttamente all'intervento, trammite personale incaricato, addebitando le relative spese ai titolari delle tombe oggetto di incuria e di abbandono.
SI CONDIFA NELLA COLLABORAZIONE DI TUTTI PER PRESERVARE IL DECORO E LA DIGNITÀ DEL CIMITERO COMUNALE.